Avvolgere gufi e altri rapaci notturni in morbidi asciugamani, in modo simile a un “burrito”, è una tecnica usata dai veterinari e dai centri di recupero della fauna selvatica per tenerli fermi in sicurezza durante le cure. In questo modo gli animali si muovono meno e possono essere visitati, nutriti, medicati o sottoposti a trattamenti con minore stress e maggiore precisione.
Nelle immagini dell’account Instagram “Owls in Towels” compaiono diverse specie di rapaci notturni, tra cui gufi, civette e barbagianni, tutti accomunati dalla necessità di ricevere cure delicate quando finiscono in difficoltà.
Questi uccelli possono trovarsi nei guai per diversi motivi: collisioni con veicoli o vetrate, cadute dal nido da piccoli, malnutrizione, attacchi di predatori o effetti del cambiamento dell’habitat. Gli interventi dei centri specializzati sono fondamentali per stabilizzarli e, quando possibile, prepararli a tornare in libertà. In questa insolita “modalità burrito”, oltre a essere più facili da gestire durante le cure, risultano anche incredibilmente adorabili e sorprendentemente buffi.
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