Jon Foreman è tornato a catturare la nostra attenzione. L’artista gallese, di cui vi avevamo già parlato, ha una missione particolare: dimostrare che l’arte non ha bisogno di musei o gallerie per emozionare. Le sue tele sono le spiagge battute dal vento del Pembrokeshire, i suoi pennelli sono le mani che pazientemente raccolgono e dispongono ciò che la natura offre spontaneamente.
Ogni opera nasce da un dialogo silenzioso con il paesaggio: una pietra suggerisce un cerchio, una foglia indica una direzione, e poco alla volta emerge un’armonia che sembra essere sempre stata lì, nascosta, in attesa di essere rivelata. Foreman non combatte contro il destino effimero delle sue creazioni – al contrario, lo abbraccia. Sa che la prossima marea cancellerà tutto, e proprio questa consapevolezza rende il suo lavoro ancora più prezioso.
Vogliamo proporvi una selezione delle sue opere più recenti, ammiratele qui sotto e votate le vostre preferite!
#1

#2

Lascia un commento
#3

Lascia un commento
#4

Lascia un commento
#5

Lascia un commento
#6

Lascia un commento
#7

Lascia un commento
#8

Lascia un commento
#9

Lascia un commento
#10

Lascia un commento
#11

Lascia un commento
#12

Lascia un commento
#13

Lascia un commento
#14

Lascia un commento
#15

Lascia un commento
#16

Lascia un commento
#17

Lascia un commento
#18

Lascia un commento
#19

Lascia un commento
#20

Lascia un commento
#21

Lascia un commento
#22

Lascia un commento
#23

Lascia un commento
#24

Lascia un commento
#25

Lascia un commento
#26

Lascia un commento
#27

Lascia un commento
#28

Lascia un commento
#29

Lascia un commento
#30

Lascia un commento
#31

Lascia un commento
#32

Lascia un commento
#33

Lascia un commento
#34

Lascia un commento
#35

Lascia un commento
#36

Lascia un commento
#37

Lascia un commento
#38

Lascia un commento
Sondaggio
Segui Keblog su Google News!