La street art può trasformare una città in una vera e propria tela. Un muro può diventare un’opera spettacolare, mentre una finestra, un palo o un altro elemento della strada possono diventare parte del disegno, creando effetti sorprendenti.
Le opere di questa raccolta giocano in modo creativo con gli spazi che le circondano. Alcune sono grandi e scenografiche, altre sfruttano l’arredo urbano per dare vita ad abbinamenti inaspettati. Ci sono anche opere che sembrano uscire dal muro o che, per un attimo, possono farci dubitare di quello che stiamo vedendo.
Sono esempi diversi tra loro, ma hanno tutti qualcosa in comune: guardano la città con occhi diversi e riescono a trasformare elementi comuni in qualcosa di nuovo e unico.
#1 “Black Fox”, realizzata dagli studenti dell’Accademia d’Arte della Lettonia e dall’organizzazione Dzivnieku Bedriba, a Riga, in Lettonia

#2 Di Sérgio Odeith

Lascia un commento
#3 Di Cosimo “Cheone” Caiffa, a Milano, in Italia

Lascia un commento
#4 Arnhem, nei Paesi Bassi

Lascia un commento
#5 Di Näutil, a Siouville-Hague, in Francia

Lascia un commento
#6 “La volpe di Cuggiono” di Giulio Masieri, a Milano, in Italia

Lascia un commento
#7 Di David Zinn

Lascia un commento
#8 Di Tom Bob, a New York, negli Stati Uniti

Lascia un commento
#9 Di JanIsDeMan, a Utrecht, nei Paesi Bassi, realizzata in occasione del centenario del club di tennis Zuilense

Lascia un commento
#10 “The Drunken Ship (Le Bateau Ivre)”, di Claire Daliers, al Quai des Charbonnages 40, a Molenbeek, Bruxelles, in Belgio

“Il battello ebbro” è un riferimento alla celebre poesia Le Bateau ivre di Arthur Rimbaud, scritta nel 1871. L'opera di Claire Daliers riprende questo titolo e l'immaginario del poeta francese, trasformandolo in un suggestivo intervento di street art sulle pareti di Bruxelles.
Lascia un commento
#11 Di Efix, a Montpellier, in Francia

Lascia un commento
#12 Di Antonio López Badicoloreando, ad Acula, in Spagna, realizzata per la Liga Nacional de Graffiti

Lascia un commento
#13 “La metropolitana belga” di Kurt Wenner, a Bruxelles, in Belgio

Lascia un commento
#14 “New Bambi”, a Oslo, in Norvegia

Lascia un commento
#15 Di Leon Keer, a Fayetteville, in Arkansas, curata da AGAR

Lascia un commento
#16 Di Odeith

Lascia un commento
#17 Di Shozy, a Parigi, in Francia

Lascia un commento
#18 “Daphne e Fred” di Gelin, a Paulínia, in Brasile

Lascia un commento
#19 “Forza fluida” di Flow, a Calais, in Francia

Lascia un commento
#20 Di Bacon, a Southend-on-Sea, nel Regno Unito, per il Southend City Jam

Lascia un commento
#21 “La ragazza pescatrice”, a Mons, in Belgio

Lascia un commento
#22 “Surf and Sand Club” di John Pugh, a Hermosa Beach, in California, Stati Uniti

Lascia un commento
#23 Di SCAF, al Festival di Puteaux

Lascia un commento
#24 “Flora dell’anima – Rinascita” di Studio Giftig, a Boulogne-sur-Mer, in Francia, per il Festival Street Art Boulogne-sur-Mer 2025

Lascia un commento
#25 “Danza” di Afzan Pirzade, realizzata con TMF Studio per il Tbilisi Mural Fest 2025 (Georgia MURAL Fest), a Tbilisi, in Georgia

Lascia un commento
#26 “Ragazza con narcisi” di SMUG, a Glasgow, nel Regno Unito

Lascia un commento
#27 Kiefernstraße, Düsseldorf, in Germania

Lascia un commento
#28 Di Judith de Leeuw, a Roubaix, in Francia

Lascia un commento
#29 Di Kitt Benett, a Melbourne, in Australia

Lascia un commento
#30 “Simbiosi” di RATUR, a Cransac, in Francia

Lascia un commento
#31 Di Swalt, a Grand-Lancy, Ginevra, in Svizzera

Lascia un commento
Segui Keblog su Google News!