I Nikon Comedy Wildlife Awards 2025 ci mostrano il lato più divertente e sorprendente della natura. Quest’anno, i fotografi hanno catturato momenti esilaranti: dai gorilla che sembrano improvvisare una mossa di danza agli uccelli che scivolano nel modo più goffo possibile, immagini che fanno ridere e stupiscono allo stesso tempo.
Tra i 16 vincitori ci sono cuccioli di leone che sbadigliano in perfetta sincronia, scimmie che imitano pose umane e volpi che sembrano partecipare a una gara di breakdance. Questi scatti ci ricordano che, oltre alla maestosità della fauna selvatica, esiste anche un lato spontaneo, imprevedibile e incredibilmente divertente.
Guardando queste foto, non si può fare a meno di sorridere: la natura sa essere davvero comica quando vuole!
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#1 Highly Commended | “Landing gear down” di Erkko Badermann (Finlandia)

"Questa fotografia è nata da una lunga attesa e molta pazienza. Fotografando le Gavia stellata da diversi anni, mi sdraio sul bordo dello stagno sotto una rete mimetica per osservare le loro esibizioni di corteggiamento primaverile. Quella mattina una nevicata fuori stagione sembrava rendere tutto impossibile, e stavo per andarmene, ma ho deciso di restare. La neve si è trasformata in fiocchi leggeri, una sottile foschia è salita dal lago, e ho catturato il momento in cui una Gavia stellata, arrivando verso lo stagno, si è posata sull’acqua in modo sorprendentemente stabile. La Gavia stellata non è un gran volatore e il suo atterraggio è spesso traballante: distende le zampe all’indietro e planando con il ventre sull’acqua sembra usare l’acqua come pista di atterraggio. Questa scena, così comica e affascinante, ha sempre strappato un sorriso negli spettatori delle mie mostre e penso sia perfetta per questa competizione, per regalare un momento di gioia a chi osserva."
#2 Highly Commended | “I just can’t wait to be king” di Bret Saalwaechter (USA)

"Ho fotografato questo branco di leoni nel Serengeti, in Tanzania, a settembre 2024, durante la stagione secca. I cuccioli affamati inseguivano la madre tra i kopjes rocciosi, alternando momenti di gioco e tentativi di allattamento, mentre lei cercava un po’ di pace. Il caos di ruggiti e inseguimenti ha creato l’istantanea perfetta, mostrando tutta la vivacità e la complessità della vita sociale dei leoni."
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#3 Highly Commended | “Bad hair day” di Christy Grinton (Canada)

"Per la mia foto 'Bad Hair Day' ero in un parco nel centro di Victoria quando ho visto un’ombra grigia correre veloce. Avvicinandomi, ho scoperto che una madre scoiattolo grigio stava trasferendo i suoi piccoli in un nuovo nido. L’erba era tutta bagnata di rugiada, e mentre correva la coda le si inzuppava. Al momento di entrare nel nuovo nido, la coda spuntava dietro di lei e, girandosi per uscire, per un istante la testa è rimasta nascosta dalla coda bagnata. Mi ha fatto sorridere: era come quei momenti in cui ti lavi i capelli e suona il campanello! Mi hanno anche conquistato le texture e i colori della corteccia dell’arbusto che la circondava, che insieme alla sua ‘bad hair’ rendono la scena irresistibile."
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#4 Highly Commended | “Now which direction is my nest” di Alison Tuck (Regno Unito)

"Scatto realizzato durante un Nikon School UK Photo Trip alle scogliere di Bempton, nello Yorkshire, nel luglio 2023. Le scogliere sono note per le nidificazioni di sule, gazze marine e pulcinelle di mare. In quella giornata un’inaspettata forte brezza onshore rendeva decolli e atterraggi delle sule particolarmente dinamici. Mentre raccoglievano erba per il nido, il vento soffiava davanti ai loro occhi, rendendo ancora più difficile orientarsi: da qui il titolo della foto, ‘Ora, in quale direzione è il mio nido?’."
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#5 Highly Commended | “Go away” di Annette Kirby (Australia)

"Nel febbraio 2025 sono volato dall’Australia Meridionale all’isola di Hokkaido, in Giappone, dove le temperature invernali arrivavano a -18°C. A Rausu, sulla penisola di Shiretoko, ho fotografato l’aquila di Steller, una specie vulnerabile con meno di 5000 esemplari nel mondo e considerata tesoro nazionale in Giappone. In questa immagine l’aquila, con un pesce tra gli artigli, resta vigile contro gli altri uccelli mentre si gode il suo pasto nella neve fresca, mostrando tutta la sua maestosità e forza."
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#6 ThinkTANK Birds Award | “Headlock” di Warren Price (Regno Unito)

"Queste urie nidificavano su una stretta cengia rocciosa, dove lo spazio disponibile era ridottissimo. I nidi erano compressi l’uno accanto all’altro, una condizione tutt’altro che ideale per una convivenza serena, soprattutto considerando che le urie sono estremamente territoriali. Conflitti e scontri per lo spazio di nidificazione sono quindi all’ordine del giorno, e in questo scatto ho immortalato un esemplare dall’espressione quasi incredula, con la testa saldamente serrata nel becco del vicino. Mi ha colpito in particolare il suo sguardo diretto in macchina: il caratteristico contorno bianco intorno agli occhi enfatizza la situazione paradossale in cui si trova. A volte viene davvero voglia di mordere la testa del proprio vicino… letteralmente."
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#7 Nikon Young Photographer Category (Under 25) | “Hit the dance floor – foxes in a breakdance battle” di Paula Rustemeier (Germania)

"Questo scatto segna l’inizio del mio percorso nella fotografia naturalistica. Ho iniziato a osservare e fotografare le volpi in una riserva naturale, dove non vengono cacciate e quindi si mostrano anche di giorno. Non amo mimetizzarmi: il modo migliore per fotografarle, soprattutto da giovani, è semplicemente esserci. Con pazienza diventano curiose o ti percepiscono come parte dell’ambiente, avvicinandosi senza paura. Ho seguito queste volpi per mesi, osservando il loro comportamento sociale: lottano, cacciano, dormono, si puliscono a vicenda e, soprattutto, giocano, mostrando le loro personalità eccentriche. Queste esperienze mi hanno insegnato moltissimo e mi hanno spinto a continuare a seguire e fotografare volpi e altra fauna selvatica ogni primavera e estate."
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#8 Overall Winner | “High Five” di Mark Meth Cohn (Regno Unito)

"Abbiamo trascorso quattro giorni indimenticabili a fare trekking tra le nebbiose montagne del Virunga, alla ricerca delle famiglie di gorilla che le abitano. In quel particolare giorno, ci siamo imbattuti in un grande gruppo familiare noto come la famiglia Amahoro: gli adulti erano tranquillamente intenti a cercare cibo in una radura, mentre i giovani giocavano con entusiasmo. Un giovane maschio era particolarmente desideroso di mostrare le sue doti acrobatiche: piroette, capriole e calci alti. Osservare la sua performance è stato un vero piacere, e sono entusiasta di aver catturato il suo spirito giocherellone in questa immagine. Ottenere risultati in una competizione significa che le immagini che si producono funzionano davvero. I Nikon Comedy Wildlife Awards sono una delle principali competizioni dell’anno: divertenti e stimolanti, ma con un forte impegno etico e professionale alla base. Dopo essere arrivato in finale lo scorso anno, sono assolutamente felice di aver fatto un passo in più e di aver vinto la competizione quest’anno."
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#9 Highly Commended | “Smile – you’re being photographed” di Valtteri Mulkahainen (Finlandia)

"Durante una sessione di fotografia sugli orsi, questo cucciolo di un anno mi ha notato e ha cominciato a sorridermi. A quanto pare, era già abituato a posare davanti ai fotografi."
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#10 Highly Commended | “The choir” di Meline Ellwanger (USA)

"Un momento esilarantemente fortunato che sono riuscito a catturare: questi tre leoni che sbadigliano tutti nello stesso istante."
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#11 Highly Commended | “Fonzies advertising” di Liliana Luca (Italia)

"Questo momento è avvenuto dopo che i turisti avevano lasciato Nosy Komba (Madagascar). Mi sono fermata, lasciando che il silenzio calasse intorno a me, e ho rivolto lo sguardo a un gruppo di sifaka (Propithecus deckenii). Ed ecco che lui è apparso, fissandomi con occhi grandi e curiosi, come se stesse mettendo in discussione la mia presenza… o forse le mie scelte di abbigliamento.
Poi, con la grazia di un attore e il tempismo di un comico, ha sollevato la mano, l’ha leccata con aria pensierosa e si è fermato a metà gesto, come se sapesse esattamente cosa stesse facendo. La scena mi ha subito ricordato quella vecchia pubblicità: 'Se non ti lecchi le dita… godi solo a metà!'
È proprio per momenti come questo che amo la fotografia naturalistica: a volte l’umorismo della natura è migliore del nostro, basta essere pronti a coglierlo."
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#12 Reptiles, Amphibian and Insect Award | “Baptism of the Unwilling Convert” di Grayson Bell (USA)

"Questa fotografia è stata scattata all’inizio della primavera del 2023. In quel periodo le rane maschio emergono tutte insieme per iniziare a delimitare il proprio territorio nello stagno. Ho preso la macchina fotografica e mi sono sdraiato a terra, osservandole e scattando alcune immagini. Solo una volta rientrato in casa, riguardando le foto, mi sono accorto di questo scatto e di quanto mi piacesse. L’ho mostrato ai miei genitori, che l’hanno subito adorato, e da allora è diventato uno dei miei preferiti. A tutti noi è sembrato che una rana stesse cercando di battezzare l’altra!
Mi sono avvicinato alla fotografia circa tre anni fa, all’età di dieci anni. I miei soggetti preferiti sono i chipmunk, perché sono curiosi e irresistibilmente teneri. Vincere questi premi di categoria è stato fantastico: essere affiancato a così tante immagini e fotografi straordinari è un grande onore. Per un giovane fotografo come me è un’esperienza che incoraggia e ispira a continuare a scattare. Sono davvero grato per l’opportunità."
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#13 Fish and Other Aquatic Species Award | “Smiley” di Jenny Stock (Regno Unito)

"Durante un’immersione subacquea nelle Filippine, questo piccolo pesce continuava a spuntare fuori dalla sua casa, un buco nel corallo screziato. Ho scattato alcune foto e mi sono innamorata della sua espressione impertinente, che sembrava sorridermi. Che volto incredibilmente espressivo! Questa specie dall’aspetto così allegro, il bluestriped fangblenny, è lunga circa otto centimetri e possiede in realtà un raro meccanismo di difesa: quando si sente minacciata può mordere un predatore e iniettargli del veleno. Il veleno provoca vertigini e disorientamento, riducendo la capacità del predatore di inseguire e mangiare il fangblenny. L’immagine è stata realizzata a una profondità di 10 metri, nelle Filippine. Ho utilizzato una fotocamera mirrorless alloggiata in una custodia subacquea e due flash subacquei per illuminare il soggetto."
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#14 Amazing Internet Portfolio Award | “Digging for Gold” di Maggie Hoffman (USA)

"Una giovane scimmia femmina che si infila il dito nel naso… e mangia la caccola!"
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#15 Highly Commended | “Aaaaawa – mum” di Mark Meth Cohn (UK)

"Questa fotografia è stata scattata durante un viaggio in Rwanda all’inizio di quest’anno, quando abbiamo trascorso quattro giorni indimenticabili tra le nebbiose montagne dei Virunga alla ricerca delle famiglie di gorilla che le abitano. Quel giorno ci siamo imbattuti in un grande gruppo familiare raccolto in una radura: gli adulti si muovevano tranquillamente alla ricerca di cibo, mentre i giovani giocavano con grande entusiasmo."
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#16 Highly Commended | “Monkey Circus” di Kalin Botev (Bulgaria)

"Mia moglie Nellie ed io eravamo in viaggio di nozze nel Parco Nazionale di Hwange, in Zimbabwe, all’inizio della stagione delle piogge. Mentre tornavamo al campo, ci siamo imbattuti in un gruppo di babbuini che giocava su un grande albero: uno seduto su un ramo cercava di afferrare in modo buffo gli altri che correvano su e giù. Il gioco è durato oltre 15 minuti e i babbuini sembravano divertirsi moltissimo."
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