Segui Keblog su Facebook:

La città cinese di Guiyang, che fino a cinque anni fa era uno dei luoghi più poveri della Cina, ha avuto una rapida crescita edilizia ed economica, tanto che presto ospiterà le basi di Apple, Google e Amazon. Sono in molti che approfittano del boom edilizio per andare a vivere in questa città, capitale della provincia di Guizhou, nel sud-ovest della Cina, che al suo interno racchiude la riproduzione di uno degli spettacoli più esaltanti della natura: una cascata.

Un’enorme cascata artificiale, sospesa a 106 metri da terra su un lato di un grattacielo, definita la cascata artificiale più alta del mondo; l’acqua riciclata, prima di precipitare lungo il lato del grande edificio, necessita di 4 grandi pompe che la sollevano e i cui costi elettrici si aggirano intorno ai 100$ l’ora.

Un progetto piuttosto dispendioso realizzato dalla società di costruzioni cinese Guizhou Ludiya Property Management, che ha dovuto affrontare non poche sfide ingegneristiche e anche numerose critiche da parte dei cittadini: se da un lato viene compreso come la nuova struttura sia un’ottima pubblicità per la città di Guizhou, dall’altra è ritenuta troppo costosa. Per far fronte a queste critiche la cascata viene attivata solo in alcuni eventi internazionali. E lo spettacolo è assicurato.

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

Cascata Artificiale Grattacielo Guiyang Cina IC

  1. che non stanno bene…..ma come puoi studiare una roba del genere….

    cioè, devi pompare l’acqua fino a 100 “e rotti” metri, se c’è vento l’acqua va dappertutto, tranne che nella vasca.
    solo risorse ed energia sprecata

    Nà cagata…insomma

Che ne pensi?

Tag