in

Quando si esagera con le decorazioni di Halloween e i vicini chiamano la Polizia (16 foto)

Segui Keblog su Facebook:

La festa di Halloween veniva tradizionalmente celebrata per cacciare demoni e fantasmi, ma nel tempo è diventata un’occasione per lasciarsi andare ad un po’ di goliardica spensieratezza. Così, molte persone lasciano che fantasia, creatività e ironia si scatenino e diano vita a dei costumi o decorazioni di Halloween folli e realistiche. A volte anche troppo.

Infatti, ci sono persone che hanno realizzato delle installazioni talmente spaventose e realistiche che qualche passante si è allontanato di fretta in preda alla paura, e ha chiamato la polizia. A volte, magari, sono i vicini che non apprezzano una macabra messa in scena.

Vogliamo proporvi una galleria di immagini che mostrano alcune decorazioni e installazioni di Halloween forse un po’ esagerate. Magari si tratta di un sanguinoso massacro o di cadaveri chiusi in sacchi di plastica, fatto sta che sono così ben fatte che qualcuno le ha viste e ha chiesto l’intervento della Polizia. Date un’occhiata qui sotto, e non dimenticate che la classifica la decidete voi mettendo “mi piace” sotto le vostre preferite!


Una persona in particolare, che si chiama Steven Novak e vive in Texas, ha allestito una macabra e sanguinosa scena davanti casa in cui c’erano finti cadaveri senza testa, pezzi di corpi umani in una carriola e cadaveri chiusi in sacchi per la spazzatura. Come se ciò non bastasse, nel frattempo un’orda di zombie cercava di uscire dalla casa.

Le decorazioni di Steven hanno attirato l’attenzione di molte persone. I suoi vicini gli hanno raccontato che la polizia ha fatto visita alla sua casa molte volte per verificare cosa fosse successo. Lui li ha accolti solo un paio di volte perché il resto del tempo era fuori per lavoro, ma gli agenti erano divertiti dall’iniziativa ed erano lì solo per rispondere alle lamentele del sergente.

Le origini di Halloween risalgono agli antichi Celti, che vissero 2000 anni fa principalmente nell’attuale Irlanda, Regno Unito e Francia settentrionale. I celti celebravano il loro capodanno il 1° novembre. Questo giorno segnava la fine dell’estate e del raccolto, e l’inizio del buio e freddo inverno, un periodo dell’anno che era spesso associato alla morte. I Celti credevano che la notte prima del nuovo anno venisse in qualche modo abbattuto il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti.

Oltre a causare problemi e danneggiare i raccolti, i Celti pensavano che la presenza degli spiriti ultraterreni rendesse più facile per i sacerdoti celtici predire il futuro. Considerando che i Celti dipendevano interamente dai cambiamenti del mondo naturale, queste profezie avevano il compito di confortare le persone di fronte al lungo e buio inverno.

In occasione di questo evento, i sacerdoti costruivano enormi falò sacri, dove tutti si riunivano per bruciare raccolti e animali come forme di sacrificio alle divinità. Durante la celebrazione, i Celti indossavano costumi tipicamente fatti con teste e pelli di animali. Insomma, uno spettacolo non molto diverso da quello messo in scena da queste persone!

Se ti piacciono i nostri articoli, segui Keblog su Google News!

What do you think?

Keblogger: Alex Bernardi

Amo viaggiare, gli animali e la natura. Mi piace scrivere storie da condividere, e nel tempo libero cerco di imparare a suonare il piano, ma con scarsi risultati.

Ora Tocca a Te, Commenta!

Lascia un commento