Segui Keblog su Facebook:

Il comitato organizzatore per le Olimpiadi e le Paraimpiadi di Tokyo 2020 ha in programma di fabbricare le medaglie per gli atleti riciclando rifiuti elettronici. Proprio così, con lo scopo di lanciare un messaggio forte sulla sostenibilità, il Giappone ha recentemente annunciato che creerà i premi utilizzando smartphone, laptop e altri gadget elettronici riciclati.

Medaglie fatte di metalli riciclati alle olimpiadi di Tokyo 2020

Gli organizzatori hanno ideato un progetto per raccogliere 2.700 kg di bronzo, 30,3 kg di oro e 4.100 kg di argento, invitando i cittadini a donare i loro cellulari e altri gadget guasti o inutilizzati. Il comitato organizzatore ha annunciato che raggiungerà i suoi obiettivi e riuscirà a fabbricare le medaglie attraverso il riciclo dei rifiuti. La raccolta dei dispositivi si chiude il 31 marzo 2019 e finora ha raccolto quasi 48.000 tonnellate di rifiuti elettronici, compresi 5 milioni di telefoni cellulari usati.

Medaglie fatte di metalli riciclati alle olimpiadi di Tokyo 2020

Dopo la raccolta, i dispositivi passano attraverso un processo di fusione, vengono smantellati da operatori accreditati dal governo per la promozione del riciclaggio di piccoli rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Le medaglie verranno poi prodotte dopo che gli elementi di oro, argento e bronzo verranno estratti. Il progetto offre una soluzione piccola ma efficace alla lotta contro i rifiuti elettronici. I dati delle Nazioni Unite dicono che il mondo ha generato 44,7 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici nel 2016, una cifra che cresce tra il 3 e il 4% all’anno.

Medaglie fatte di metalli riciclati alle olimpiadi di Tokyo 2020

Sebbene questa non sia una cosa completamente nuova, è comunque impressionante. I metalli riciclati sono stati usati negli anni precedenti per realizzare medaglie olimpiche, anche a Rio, dove circa il 30 percento dell’argento e del bronzo nelle medaglie provenivano da materiali riciclati. I modelli delle medaglie di Tokyo 2020 verranno presentati entro la fine di quest’anno.

Altrove sul Web

Che ne pensi?

Tag