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Ogni giorno vengono caricati sui social media oltre un milione di selfie . Sia che li consideriate la cosa più straordinaria di sempre o il punto più basso della cultura umana, i selfie si sono imposti nella nostra società moderna. Ma hanno anche radici che risalgono alle epoche più antiche e primitive della nostra specie.

Il nuovo Museum of Selfies di Glendale, vicino Los Angeles in California, esplora la storia e l’impatto culturale del selfie, che ha radici risalenti a 40.000 anni fa. I visitatori possono esplorare l’origine del selfie attraverso l’arte, la storia, la tecnologia e la cultura popolare. Oppure possono scattare altri selfie utilizzando le installazioni interattive presenti nella struttura.

Il museo ospita oltre 15 mostre, nonché un bastone selfie da record che misura quasi 28 metri di lunghezza, estendendosi per l’intera lunghezza del museo. “Sia che tu li ami o che li odi, non vedrai più i selfie allo stesso modo”, afferma il museo sul suo sito web, sul quale potete trovare immagini di ritratti iconici come la Mona Lisa di Leonardo da Vinci, un autoritratto di Vincent Van Gogh, il Ritratto di Adele Bloch-Bauer di Gustav Klimt e la statua del David di Michelangelo, tutti photoshoppati in modo che i soggetti abbiano ciascuno uno smartphone… per fare cosa? Ma per scattare un selfie, naturalmente.

Altre info: Museum of Selfies | Facebook | Instagram | Twitter

Il museo del selfie a Los Angeles

Il museo del selfie a Los Angeles

Il museo del selfie a Los Angeles

Il museo del selfie a Los Angeles

Il museo del selfie a Los Angeles

Il museo del selfie a Los Angeles

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