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Molti dei marchi più famosi del mondo sembrano fare da sempre parte delle nostre vite e sembra difficile immaginarli come delle startup squattrinate che cercano di entrare nel mercato. Eppure, tutti devono pur cominciare da qualche parte, e gli inizi delle grandi multinazionali sono spesso condivisi dalla maggior parte delle aziende, grandi e piccole.

È vero che a molte persone piace fantasticare sui miliardari che si sono “fatti da soli”, costruendo i loro imperi iniziando dal loro garage sotto casa. È una teoria che affascina e che è fonte di ispirazione e motivazione per molti giovani che hanno delle idee e vorrebbero iniziare un’avventura imprenditoriale. Ma, spesso, le origini dei brand più famosi del mondo sono in effetti state proprio così, molto umili altrettanto affascinanti.

Eccovi allora un elenco dei “primogeniti” prodotti da alcune tra le più grandi superstar del mercato mondiale. Amazon, ad esempio, ha iniziato come semplice libreria online e la LEGO produceva agli inizi solo giocattoli utilizzando legno di scarto. Un viaggio affascinante che ci racconta come queste grandi aziende hanno iniziato il loro cammino verso la fama.

1. Libreria online, Amazon (1994)

Fondatori: Jeff Bezos.

Prima sede: Bellevue, Washington (USA).

Amazon iniziò come libreria online nel lontano 1994. Il fondatore Jeff Bezos decise inizialmente di chiamare la libreria “Cadabra” ma cambiò il nome in Amazon.com, Inc. dopo che un avvocato ne fraintese il nome come “cadaver” (cadavere).

Bezos scelse il nome Amazon scorrendo il dizionario; si fermò su “Amazon” (Amazzonia) perché era un luogo “esotico e diverso”, proprio come aveva immaginato la sua impresa su Internet. Il Rio delle Amazzoni, pensò, era il fiume più grande del mondo e il suo scopo era di rendere il suo negozio la più grande libreria del mondo. Inoltre, scelse un nome che iniziava con la “A” perché sarebbe probabilmente stato in cima a un elenco in ordine alfabetico.

2. Cuociriso elettrico, Sony (1946)

Fondatori: Masaru Ibuka, Akio Morita.

Prima sede: Tokyo, Giappone.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il fondatore della Sony, Masaru Ibuka, voleva creare un prodotto che potesse entrare milioni di case che avevano l’elettricità ma non avevano gli elettrodomestici per usarla. Il risultato è stato questo cuociriso elettrico.

Uscito con il marchio Tokyo Telecommunications Research Institute, prima che la Sony diventasse una società incorporata, il cuociriso era sostanzialmente formato da alcuni elettrodi di alluminio sul fondo di un secchio di legno. A seconda della corrente elettrica dell’epoca, del tipo di riso o della quantità di acqua utilizzata, il riso finiva generalmente per diventare una poltiglia scotta o avere i suoi chicchi ben separati e alquanto duri.

Per questo motivo, il prodotto non venne mai messo sul mercato. Ma un suo prototipo è oggi in mostra presso gli Archivi Sony di Shinagawa, una reliquia di un’età lontana prima dei gadget elettronici che tutti conosciamo.

3. Carte da gioco, Nintendo (1889)

Fondatori: Fusajiro Yamauchi.

Prima sede: Kyoto, Giappone.

La Nintendo, il marchio di videogiochi che ha lanciato personaggi degli anni ’80 e ’90 come Mario, The Legend of Zelda e Pokemon, è in realtà una delle aziende più vecchie in questo elenco. È stata fondata a Kyoto, in Giappone, nel 1889 come produttrice di carte da gioco. Le carte (chiamate hanafuda, o “carte fiore” per le loro fantasiose immagini floreali) erano popolari tra le bande criminali organizzate che gestivano le sale da gioco del Giappone. Le origini dell’azienda si riflettono persino nel suo nome: se diviso in tre sillabe, “Nin-ten-do” si traduce approssimativamente in “Lascia la fortuna in paradiso” o “Lavora sodo, ma alla fine è tutto nelle mani del paradiso”.

4. Giocattoli di legno, LEGO (1923)

Fondatori: Ole Kirk Christiansen.

Prima sede: Billund, Danimarca.

Il marchio di giocattoli famoso in tutto il mondo per i suoi mattoncini di plastica e incastro è stato fondato da un falegname.

A causa della difficoltà di trovare abbastanza legno per costruire mobili durante la recessione danese degli anni ’30, Ole Kirk Kristiansen iniziò ad utilizzare gli scarti del legno per costruire giocattoli per bambini. Alcuni dei primi prodotti LEGO includevano trenini, automobili e un’anatra di legno su ruote che cigolava quando si muoveva.

Quando iniziò a sperimentare con i giocattoli di plastica nel 1947, la maggior parte dei grandi magazzini non erano interessati. Fortunatamente per le future generazioni di costruttori LEGO, Kristiansen non si scoraggiò e alla fine i mattoni di plastica divennero il fulcro dell’azienda.

5. Vendita per posta di cancelleria, IKEA (1943)

Fondatori: Ingvar Kamprad.

Prima sede: Älmhult, Svezia.

Il fondatore di IKEA, Ingvar Kamprad, ha dimostrato di possedere doti imprenditoriali fin dalla tenera età. A 5 anni, iniziò a comprare fiammiferi all’ingrosso per venderli ai vicini, generando un profitto. Successivamente passò alla vendita di semi di fiori, biglietti di auguri, decorazioni per alberi di Natale e altro.

Nel 1943, quando aveva 17 anni, Kamprad fondò IKEA dal tavolo della cucina di suo zio. Iniziò come attività di vendita per corrispondenza di una varietà di articoli come calze, gioielli, orologi, penne e cornici. Kamprad aggiunse il primo mobile al catalogo dell’azienda qualche anno dopo. Le vendite dei mobili aumentarono ancora di più con l’introduzione del famoso catalogo IKEA nel 1951 e con la prima esposizione nel 1953. I mobili di IKEA diventarono presto il cavallo di battaglia dell’azienda e tutti gli altri prodotti vennero gradualmente eliminati negli anni successivi.

6. Computer Apple I, Apple (1976)

Fondatori: S.Jobs, S.Wozniak, R.Wayne.

Prima sede: Cupertino, California (USA).

Steve Wozniak fu quello che assemblò il microcomputer Apple I nel 1975 per una riunione dell’Homebrew Computer Club a Silicon Valley. Wozniak disse che la macchina base rappresentava “la prima volta nella storia in cui qualcuno digitava un carattere su una tastiera e lo vedeva apparire sullo schermo del proprio computer proprio davanti a loro”.

Un altro membro del club, Steve Jobs, contribuì a vendere 50 Apple I per 500 dollari ciascuno a un negozio di computer della zona. Il successo delle vendite fece guadagnare ai due oltre 50.000 dollari e li incoraggiò a mettersi al lavoro per creare l’Apple II.

Il resto è storia.

7. Distribuzione di scarpe giapponesi (vendute dal bagagliaio dell’auto), Nike (1964)

Fondatori: Bill Bowerman, Phil Knight.

Prima sede: Eugene, Oregon (USA).

Le origini della Nike possono essere fatte risalire a una tesi per un corso sulle piccole imprese. Phil Knight era iscritto alla Stanford Graduate School of Business quando ebbe l’idea di un’azienda calzaturiera giapponese che producesse prodotti di qualità a costi inferiori rispetto ai marchi tedeschi che all’epoca dominavano il mercato. Il tema del suo saggio, intitolato “Le scarpe sportive giapponesi possono fare alle scarpe sportive tedesche quello che le fotocamere giapponesi hanno fatto alle fotocamere tedesche?”, lo ispirò a fondare un’attività nel 1964. La Nike che allora si chiamava Blue Ribbon Sports, iniziò come distributore delle scarpe da corsa Tiger Onitsuka prodotte in Giappone. Knight iniziò col vendere lui stesso le scarpe, dal portabagagli della sua station wagon, sulle piste della Oregon University.

8. Telaio automatico, Toyota (1926)

Fondatori: Kiichiro Toyoda.

Prima sede: Nagoya, Giappone.

La Toyota fu fondata nel 1926 come Toyoda Automatic Loom Works, Ltd. da Sakichi Toyoda, l’inventore di una serie di telai manuali e motorizzati. Il più impressionante di questi era il telaio automatico Toyoda, tipo G, un telaio ad alta velocità completamente automatico con la possibilità di cambiare le navette senza fermarsi e dotato di molte altre caratteristiche innovative. All’epoca era il telaio più avanzato del mondo, offriva un notevole miglioramento della qualità e un aumento della normale capacità produttiva di venti volte.

Nel 2007, questa macchina venne registrata come articolo n. 16 nel patrimonio di ingegneria meccanica del Giappone in qualità di “traguardo di riferimento che ha fatto avanzare l’industria tessile globale e ha gettato le basi per lo sviluppo del Gruppo Toyota”.

9. Motore di ricerca, Google (1998)

Fondatori: Larry Page, Sergey Brin.

Prima sede: Menlo Park, California (USA).

Google ha le sue origini in “BackRub”, un progetto di ricerca avviato nel 1996 da Larry Page e Sergey Brin quando entrambi erano dottorandi alla Stanford University di Stanford, in California. Inizialmente, il progetto coinvolgeva anche un “terzo fondatore” non ufficiale, Scott Hassan, il programmatore principale che ha scritto gran parte del codice per il motore di ricerca originale di Google, ma Hassan ne uscì prima che Google fosse ufficialmente fondata come società.

Il “web crawler” della pagina iniziò ad esplorare il web nel marzo 1996, con la homepage della Stanford University che fungeva da punto di partenza.

La prima versione di Google fu pubblicata nell’agosto del 1996 sul sito web della Stanford. Utilizzava quasi la metà della larghezza di banda dell’intera rete della Stanford.

10. Negozio di alimentari, Samsung (1938)

Fondatori: Lee Byung-chul.

Prima sede: Seoul, Corea del Sud.

La Samsung fu fondata come negozio di alimentari il 1 marzo 1938, da Lee Byung-Chull. Iniziò la sua attività a Taegu, in Corea, vendendo noodles e altri prodotti della città e dei dintorni, ed esportandoli in Cina e nelle sue province.

Dopo la guerra di Corea, durante l’industrializzazione del paese, l’azienda si espanse con successo nella produzione tessile.

Seguirono presto nuove filiali come Samsung Heavy Industries, Samsung Shipbuilding e Samsung Precision Company.

Samsung entrò per la prima volta nell’industria elettronica nel 1969. I loro primi prodotti erano televisori in bianco e nero. Durante gli anni ’70 l’azienda iniziò a esportare all’estero prodotti elettronici per la casa.

11. Ristorante fast food, McDonald’s (1955)

Fondatori: Richard McDonald, Maurice McDonald.

Prima sede: San Bernardino, California (USA).

Nel 1937, Patrick McDonald aprì “The Airdrome”, uno stand gastronomico su Huntington Drive (Route 66) vicino all’aeroporto di Monrovia, nella città di Monrovia, in California, nella contea di Los Angeles. Gli hot dog erano i più venduti. Gli hamburger vennero successivamente aggiunti al menu al costo di dieci centesimi, con l’aggiunta di succo d’arancia a volontà a cinque centesimi. Nel 1940, i figli Maurice e Richard trasferirono l’intera attività a San Bernardino, in California. Il ristorante fu ribattezzato “McDonald’s Bar-B-Que” e aveva 25 voci di menu, principalmente prodotti di barbecue.

Nel 1954, Ray Kroc, un venditore di macchine per frappè Multimixer a marchio Prince Castle, apprese che i fratelli McDonald stavano usando otto delle sue macchine nel loro ristorante di San Bernardino. Incuriosito, andò a dare un’occhiata al ristorante. A lui si unì il buon amico Charles Lewis che suggerì a Kroc alcuni miglioramenti della ricetta degli hamburger McDonald’s.

Kroc fu così impressionato dal ristorante dei fratelli McDonald che si offrì di creare un franchising nazionale, a partire dall’originale McDonald’s (come lo conosciamo oggi) a Des Plaines, Illinois, vicino a Chicago. Iniziò con un semplice menu di nove voci tra cui hamburger, patatine fritte, frappè, succo e latte.

12. Image Computer, Pixar (1986)

Fondatori: Edwin Catmull, Alvy Ray Smith, Steve Jobs

Prima sede: Richmond, CA

La Pixar è stata fondata come The Graphics Group, che è un terzo della Computer Division della Lucasfilm che è stata lanciata nel 1979 con l’assunzione del Dr. Ed Catmull dal New York Institute of Technology (NYIT), dove era responsabile del Computer Graphics Lab (CGL). Al NYIT, i ricercatori hanno aperto la strada a molte delle tecniche base della computer graphic, in particolare l’invenzione dell'”alpha channel”.

Inizialmente, la Pixar era un’azienda hardware di fascia alta il cui prodotto principale era il Pixar Image Computer, un sistema venduto principalmente alle agenzie governative e alle strutture sanitarie. Uno degli acquirenti dei Pixar Image Computers era la Disney Studios, la cui azienda madre sarebbe diventata il suo partner più importante.

13. Chip di memoria, Intel (1969)

Fondatori: Gordon Moore, Robert Noyce.

Prima sede: Mountain View, California (USA).

La Intel è stata fondata a Mountain View, in California, nel 1968 dal chimico Gordon E. Moore (noto per la “Legge di Moore”) e dal fisico Robert Noyce, co-inventore del circuito integrato.

Ma all’inizio, la Intel non produceva processori, prodotti per i quali sono oggi famosi, ma memorie. In particolare, memorie SRAM, DRAM ed EPROM. Il primo prodotto Intel, lanciato nell’aprile del 1969, fu la SRAM 3101 a 64 bit. Fu realizzato con il nuovo e rapido processo bipolare Schottky. Ciò lo rendeva molto veloce (tempi di accesso di 60 ns) ma molto avido di energia. Dissipava 525mW, oltre mezzo watt, per 64 bit di memoria.

14. Servizi di pagamenti online, PayPal (1998)

Fondatori: Ken Howery, Luke Nosek, Max Levchin, Peter Thiel, Yu Pan Russel Simmons, Elon Musk.

Prima sede: Palo Alto, California (USA).

PayPal è stata fondata per la prima volta nel dicembre 1998 come Confinity, una società che sviluppava software di sicurezza per dispositivi portatili, fondata da Max Levchin, Peter Thiel, Luke Nosek, Ken Howery, Yu Pan e Russel Simmons.

PayPal è stato sviluppato e lanciato come servizio di trasferimento di denaro presso la Confinity nel 1999.

Nel marzo 2000, Confinity si è fusa con X.com, una società di servizi bancari online fondata da Elon Musk. Musk era ottimista sul futuro successo dell’attività di trasferimento di denaro che Confinity stava sviluppando.

Nell’ottobre dello stesso anno, Musk decise che X.com avrebbe terminato le sue altre operazioni bancarie su Internet e si sarebbe concentrato sul servizio di pagamenti PayPal. La società X.com è stata quindi ribattezzata PayPal nel 2001 e si è ampliata rapidamente nel corso dell’anno fino a quando i dirigenti dell’azienda non hanno deciso di rendere pubblica PayPal nel 2002.

15. Servizio di microblogging, Twitter (2006)

Fondatori: Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone, Evan Williams.

Prima sede: San Francisco, California (USA).

Twitter ha iniziato nel 2006 quando la società di podcast Odeo ha capito che doveva reinventarsi e ha iniziato a cercare nuove idee creative. Jack Dorsey introdusse l’idea di creare un servizio di SMS che consentisse a un utente di comunicare con un piccolo gruppo di persone.

Twitter venne inizialmente chiamato “status” fino a quando il gruppo non ha iniziato a sfogliare il dizionario e ha trovato Twitter, che si adattava perfettamente. Il nome originale del prodotto era Twttr.

Il lavoro al progetto iniziò il 21 marzo 2006, quando Dorsey pubblicò il primo messaggio di Twitter: “sto solo impostando il mio twttr”. Il prototipo di Twitter fu testato come servizio interno per i dipendenti della Odeo, e venne lanciato pubblicamente nel luglio 2006.

Nell’ottobre 2006, Jack Dorsey, Biz Stone ed Evan Williams hanno costituito la Obvious Corporation con altri membri della Odeo. Hanno quindi acquistato Odeo dagli investitori e da altri azionisti. Nell’aprile del 2007, Twitter è diventata un’azienda.

16. Animazione “Alice Comedies”, Disney (1923)

Fondatori: Walt Disney, Roy O. Disney.

Prima sede: Los Angeles, California (USA).

Le Alice Comedies è una serie di cartoni animati creati da Walt Disney negli anni ’20, in cui una bambina d’azione di nome Alice (originariamente interpretata da Virginia Davis) e un gatto animato di nome Julius vivono delle avventure in un paesaggio animato.

Disney, Ub Iwerks e il loro staff realizzarono la prima Alice Comedy, un cortometraggio di una bobina (dieci minuti) intitolato Alice’s Wonderland. Dopo aver completato il film, lo studio fallì e fu costretto a chiudere. Dopo aver accantonato del denaro lavorando come fotografo freelance, Walt Disney acquistò un biglietto di sola andata per Los Angeles, in California, per vivere con suo zio Robert e suo fratello Roy. In California, Disney continuò a inviare proposte per la serie di Alice, nella speranza di trovare un distributore. Lo trovò nella Winkler Pictures, gestita da Margaret J. Winkler e dal suo fidanzato, Charles Mintz.

Sebbene viste come graziose e divertenti ai loro tempi, le commedie di Alice contengono contenuti che oggi potrebbero essere considerati inappropriati e un po’ duri. Sebbene Alice sia una bambina, trascorre gran parte del suo tempo a evitare pericoli e persino a essere rapita dai cattivi, minacciata in vari modi come essere legata a un tronco in una segheria.

17. Coffee shop, Starbucks (1971)

Fondatori: Jerry Baldwin, Zev Siegl, Gordon Bowker.

Prima sede: Seattle, Washington (USA).

Il primo Starbucks fu aperto a Seattle, nello stato di Washington, il 31 marzo 1971, da tre amici che si frequentavano dai tempi dei loro studi all’Università di San Francisco. L’insegnante di inglese Jerry Baldwin, l’insegnante di storia Zev Siegl e lo scrittore Gordon Bowker furono ispirati a vendere chicchi di caffè di alta qualità e attrezzature dall’imprenditore del caffè Alfred Peet, che aveva insegnato loro il suo metodo di torrefazione. Bowker ricorda che Terry Heckler, con il quale Bowker possedeva un’agenzia pubblicitaria, pensava che le parole che iniziano con “st” fossero più efficaci. I fondatori fecero un brainstorming di un elenco di parole che iniziano con “st”, e alla fine arrivarono a “Starbo”, una città mineraria a Cascade Range. Da lì, il gruppo ricordò “Starbuck”, il nome del primo ufficiale nel libro Moby Dick. Bowker disse: “Moby Dick non c’entrava nulla con Starbucks; era solo una coincidenza che il suono di quella parola sembrasse quello giusto”.

Il primo negozio Starbucks venne aperto a Seattle nella Western Avenue 2000 dal 1971 al 1976. Questo caffè fu successivamente trasferito nel 1912 a Pike Place. Durante questo periodo, l’azienda vendeva solo chicchi di caffè interi tostati e non ancora la bevanda. Durante il loro primo anno di attività, acquistarono chicchi di caffè verde da Peet, in seguito iniziarono ad acquistare direttamente dai coltivatori.

18. Rete social all’università, Facebook (2004)

Fondatori: M.Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz, Chris Hughes.

Prima sede: Cambridge, Massachusetts (USA).

Facebook era inizialmente conosciuto come FaceMash e venne lanciato nel 2003 da Mark Zuckerberg. Zuckerberg scrisse il software per il sito web di Facemash quando era al suo secondo anno di college. Il sito web è stato creato come un tipo di gioco “attraente o no” per gli studenti di Harvard. Il sito web consentiva ai visitatori di confrontare due foto di studentesse fianco a fianco e di decidere poi chi era attraente o meno.

Dopo la tanta popolarità e alcune polemiche, il sito fu ampliato da Zuckerberg, insieme a Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, e il nome cambiò in TheFacebook nel 2004. L’iscrizione era inizialmente limitata agli studenti di Harvard, ma venne poi estesa ad altre università della zona di Boston, la Ivy League, e gradualmente alla maggior parte delle università degli Stati Uniti e del Canada, alle aziende e, da settembre 2006, a tutti coloro che hanno un indirizzo e-mail valido e almeno 13 anni di età.

19. Videogioco “Zombi”, Ubisoft (1986)

Fondatori: Christian Guillemot, Claude Guillemot, Gérard Guillemot, Michel Guillemot, Yves Guillemot

Prima sede: Carentoir, Francia

Ubisoft Entertainment è una società francese di videogiochi con sede a Montreuil e ha numerosi studi di sviluppo in tutto il mondo.

La famiglia Guillemot si affermò come impresa di sostegno per gli agricoltori della provincia della Bretagna, nel nord-ovest della Francia e nelle regioni vicine, compreso il Regno Unito. Prima dell’università, i cinque figli della famiglia, Christian, Claude, Gérard, Michel e Yves, aiutavano con le vendite, la distribuzione, la contabilità e la gestione dell’azienda insieme ai loro genitori. Tutti e cinque acquisirono esperienza aziendale durante l’università, e la usarono nell’azienda di famiglia per migliorarla, in un momento in cui le aziende agricole stavano iniziando a calare. I fratelli ebbero l’idea di diversificare la loro produzione. Claude iniziò con la vendita di supporti audio per CD, e in seguito i fratelli si allargarono verso computer e software, inclusi i videogiochi.

All’inizio degli anni ’80, osservarono come i costi per l’acquisto di computer e software da un fornitore francese erano più alti rispetto agli stessi materiali acquistati nel Regno Unito e spediti in Francia, e venne loro l’idea di un’attività di vendita per corrispondenza di computer e software. La madre disse che potevano avviare un’attività del genere purché la gestissero da soli e dividessero equamente le loro quote. La loro prima attività fu la Guillemot Informatique, fondata nel 1984.

Inizialmente vendevano solo per corrispondenza, ma ricevettero presto ordini da rivenditori francesi perché erano in grado di ridurre il prezzo fino al 50%. Nel 1986, questa società guadagnava circa 40 milioni di franchi francesi (all’incirca 5,8 milioni di dollari USA in quel momento) all’anno. Nel 1985, i fratelli fondarono la Guillemot Corporation per la distribuzione di hardware per computer. I fratelli videro che il software per videogiochi, la cui richiesta stava aumentando, diventava sempre più redditizio e decisero di entrare nel lato sviluppo del settore. Così, i fratelli fondarono la Ubi Soft il 28 marzo 1986. Il nome “Ubi Soft” venne scelto per rappresentare il software “onnipresente”.

Zombi, un videogioco d’azione basato su icone, fu la prima pubblicazione di Ubi Soft e venne lanciato nel 1986.

20. Videogioco “Hard Hat Mack”, EA (1982)

Fondatori: Trip Hawkins.

Prima sede: San Mateo, California (USA).

Hard Hat Mack è un videogioco sviluppato da Michael Abbot e Matthew Alexander per l’Apple II che è stato pubblicato da Electronic Arts nel 1983. Le porte per la famiglia Atari a 8 bit e il Commodore 64 vennero introdotte contemporaneamente. È uno dei primi gruppi di cinque videogiochi di Electronic Arts, ed EA lo definisce “il primo vero gioco di EA”.

Oltre a Hard Hat Mack, in questo primo gruppo di videogiochi c’erano Archon: The Light and the Dark, M.U.L.E, Worms? e Axis Assassin.

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