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Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti ha annunciato che l’Italia diventerà il primo paese al mondo in cui lo studio dei cambiamenti climatici sarà reso obbligatorio nelle scuole.

Secondo una nuova legge, dall’inizio del prossimo anno accademico tutte le scuole statali, dalle elementari alle superiori, dedicheranno un’ora alla settimana (circa 33 ore l’anno) ad argomenti come sostenibilità e cambiamenti climatici.

“L’intero ministero sta cambiando per fare della sostenibilità e del clima il centro del modello educativo”, ha detto Fioramonti alla Reuters. “Voglio fare del sistema educativo italiano il primo che pone l’ambiente e la società al centro di ciò che impariamo”.

Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti

A Settembre, quando milioni di studenti di tutto il mondo hanno preso parte alle marce di “Fridays for future”, Fioramonti aveva scritto una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici e ai docenti nella quale li invitava a giustificare l’assenza degli studenti che volevano partecipare alla manifestazione contro i cambiamenti climatici.

Le manifestazioni contro i cambiamenti climatici durante i Fridays For Future hanno dimostrato quanto gli studenti siano sensibili e informati sull’argomento. Qui sotto siamo a Milano

 

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Il programma si baserà sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, insegnando come vivere in modo più sostenibile, come combattere l’inquinamento dei mari e come affrontare la povertà e l’ingiustizia sociale.

Roma

 

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“Ci sono paesi come il Bhutan che si concentrano sulla felicità e sul benessere piuttosto che sul PIL, ma questa è la prima volta che un paese ha preso le indicazioni delle Nazioni Unite e le ha trasformate in un modello di insegnamento”, ha detto il ministro Cinque Stelle.

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