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58 persone ricreano vecchie foto di famiglia e i risultati sono fantastici

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Le foto di famiglia sono il modo migliore per fissare i ricordi e mostrare come il tempo cambia l’aspetto delle persone, anche se dentro restano spesso le stesse. Una tendenza che mostra quanto cose e persone (non) siano cambiate è quella di ricreare le vecchie foto di famiglia, magari ricostruendo le stesse scene, indossando abiti simili o semplicemente mostrando delle incredibili somiglianze tra i volti di ieri e quelli di oggi.

Vogliamo mostrarvi una raccolta di immagini in cui vengono ricreate delle vecchie foto di famiglia. Noi le abbiamo travate molto interessanti, a volte anche divertenti o commoventi. Scorrete in basso per dare un’occhiata a questa galleria, potete cambiare la classifica mettendo mi piace sotto le vostre preferite. E se per caso avete anche voi fatto un esperimento del genere, inserite nell’articolo anche le vostre ricostruzioni, trovate il pulsante in fondo! Non ci resta che augurarvi buona visione, e quando avete finito scoprite altre straordinarie ricostruzioni di vecchie foto di famiglia.


Ricreare vecchie foto di famiglia è una tendenza molto diffusa, forse perché sembra favorire un senso di continuità tra passato, presente e futuro generando, al tempo stesso, sentimenti di umorismo, dolce malinconia e di amore per la famiglia.

Tutti noi abbiamo dei vecchi album fotografici contenenti ritratti di famiglia (a volte anche imbarazzanti) che possiamo ricreare ad anni di distanza. I social media sono spesso il luogo virtuale dove le persone condividono le loro ricostruzioni o trovano ispirazione per crearle. Ad esempio, un adulto che ricrea una vecchia foto della propria infanzia, assumendo la stessa posa e atteggiamento, può essere davvero esilarante.

Ricreare una vecchia foto di famiglia è certamente alla portata di tutti, ma occorre prestare la dovuta attenzione a fattori come la posa, l’angolazione e l’ambientazione (se è la stessa della vecchia foto tanto meglio). Chi scatta la foto dovrebbe avere davanti quella vecchia, per confrontare le posizioni dei corpi e perfino le espressioni dei volti. In questo, aiuta avere una copia fisica delle foto e non la versione digitale.

Alcuni consigliano persino di stampare le foto digitali migliori, per averne una copia fisica da tramandare alle future generazioni e, perché no, ispirarle a creare le loro ricostruzioni.

Alcune persone hanno difficoltà a farsi fotografare, anche insieme ai membri della propria famiglia, magari perché hanno problemi di autostima, pensano che il loro aspetto non sia “adeguato” o semplicemente non amano l’espressione del proprio viso nelle foto.

Secondo uno studio degli psicologi Theodore H. Mita, Marshall Dermer e Jeffrey Knight condotto nel 1977, le persone hanno un riferimento ben preciso di come dovrebbero apparire in foto: lo specchio.

La persona media valuta il proprio aspetto esteriore guardandosi allo specchio, a volte anche molte volte al giorno. Questo comportamento porta la persona ad avere una certa aspettativa su quello che è il suo aspetto durante la giornata. Ma quando questa persona vede una sua fotografia scattata da distanza o angolazione diverse, il risultato contrasta spesso con la sua aspettativa, e quindi potrebbe disdegnare la propria immagine.

Lo studio di questi ricercatori dice che le persone preferiscono di solito una fotografia del loro viso che corrisponda alla loro immagine vista allo specchio, piuttosto che alla loro “vera” immagine. In altri termini, ci aspettiamo di aver un certo aspetto perché quando ci osserviamo lo facciamo allo specchio, cioè da una certa distanza e nella posa che ci fa sembrare più belli. A differenza di una foto scattata da un’altra persona, guardarsi allo specchio è uno scenario molto controllato.

I risultati dello studio spiegano anche la sempre crescente popolarità del selfie. A differenza di una fotografia scattata da qualcun altro a distanza, un selfie è una replica più accurata dell’azione di guardarsi allo specchio: la fotografia è controllata da te, scattata a distanza ravvicinata e generalmente non è molto rappresentativa di come appari “realmente”. Per questo, i selfie possono essere considerati degli specchi a cui si può accedere in qualsiasi momento con il semplice tocco di un pulsante su uno smartphone, consentendo di condividere con tutti l’immagine di sé che si ritiene migliore.

#3 Papà e io diamo da mangiare a Murray. Stesso posto, stesso coccodrillo. Due foto a 15 anni di distanza

#5 Mia moglie e mia figlia il giorno in cui nostra figlia ci è stata affidata e oggi, cinque anni dopo, due anni dopo l’adozione

#7 I tre fratelli sopravvissuti di mio nonno si sono riuniti 90 anni dopo nella stessa fattoria, sulla stessa identica panchina

#9 Mia sorella si è sposata lo scorso fine settimana, così abbiamo ricreato questa gemma della nostra infanzia

#15 60 anni di distanza. Ritorno a casa dal servizio militare 1959 e ritorno a casa dalla chemio 2019

#16 Per il 60° compleanno di mia madre, i miei fratelli, mio cugino e io abbiamo ricreato una foto del mio primo giorno di scuola materna

#22 L’immagine a sinistra è recentemente diventata virale. 33 anni dopo gli stessi protagonisti l’hanno ricreata

#23 Io con il mio maglione di Snoopy nel 1981, mio figlio con lo stesso maglione nel 2017 e mia figlia con lo stesso maglione nel 2020

#28 Mia sorella e io abbiamo fatto una serie di ricostruzioni: questa è sicuramente la migliore. Circa 1994 vs. 2015

#30 Stavo guardando un album fotografico di mia madre e ho scoperto che ha scattato questa foto al castello di Schönbrunn durante un viaggio universitario nel 1991. Ho scattato la stessa foto nel 2017

#32 Io e mio nonno, a 55 anni di distanza. Lui è un cardiochirurgo, io un collega di neonatologia

#34 Oggi, io e le mie sorelle abbiamo ricreato una foto nello stesso punto a Pompei, a 15 anni di distanza

#36 Mio padre è morto quest’anno. Ho ricreato questa nostra foto del 1983 con mio marito e mio figlio

#40 I miei genitori nel 1975 e di nuovo nel 2020. Sono sposati e suonano insieme da oltre 45 anni!

#43 Ho trovato questa Polaroid di mio padre poco dopo che è scomparso un anno fa. Finalmente l’ho ricreata oggi

#47 Ricostruzione di 26 anni fa. Io e mia sorella gemella per il nostro trentesimo compleanno. La nostra foto più imbarazzante

#50 Stavo facendo una ricerca sugli antenati e ho trovato una foto del bisnonno di mio marito durante la prima guerra mondiale. Ho dovuto fare un confronto fianco a fianco

#51 Per celebrare il nostro 50° anniversario, io e mia moglie abbiamo ricreato la nostra foto di matrimonio. Indossa lo stesso vestito

#56 Ci è stato chiesto di ricreare la nostra foto di famiglia Emo, quindi abbiamo rubato un altro bambino

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Keblogger: Francesca Proietti

Appassionata di animali, fotografia, artigianato e viaggi, nonché keblogger sfegatata!

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