Segui Keblog su Facebook:

Nel villaggio francese di Plagne, nelle montagne del Giura, nel 2009 sono state scoperte le più grandi orme di dinosauro mai trovate. Una serie di scavi successivi hanno rivelato la presenza di altre orme che si estendono per almeno 150 metri dal primo ritrovamento.

Gli scienziati del Laboratoire de Géologie de Lyon, del Laboratoire Magmas et Volcans e del Pterosaur Beach Museum sono arrivati alla conclusione, grazie alla datazione degli strati di calcare, che le orme sono state lasciate 150 milioni di anni fa, durante la prima età del Tithonian del Giurassico, e sarebbero appartenute ad un Sauropode lungo almeno 35 metri e di peso non inferiore a 35 tonnellate.

Ulteriori scavi condotti fino al 2015 hanno permesso uno studio più attento delle orme rivelando anche che il dinosauro aveva una falcata media di 2,80 m, e viaggiava a una velocità di 4 km / h. Nella zona sono state ritrovate tracce di altri dinosauri, tra cui una serie di orme di un carnivoro, il Megalosauripus, e altre restano ancora da studiare.

Orme più grandi dinosauri mondo Francia

P. Dumas

Nel 2017, però, il titolo di orma più grande di dinosauro del mondo passa ad un ritrovamento in Australia. I paleontologi hanno scoperto nella roccia arenaria, lungo la costa di Kimberley in una remota regione dell’Australia occidentale, una ricca collezione di orme di dinosauro, molte delle quali visibili solo con la bassa marea. Le orme appartengono a circa 21 diversi tipi di dinosauro. Steve Salisbury, un paleontologo dell’Università del Queensland ha dichiarato a ABC News: “Abbiamo diverse tracce in quella zona che sono lunghe circa 1,7 metri”. Gli scienziati hanno concluso che le orme più grandi appartenevano, nuovamente, ad alcuni sauropodi, vissuti 130 milioni di anni fa.

Le impronte enormi ritrovate in Australia

Orme più grandi dinosauri mondo Australia Fotografia: Damian Kelly / Università del Queensland / EPA

Le orme che si trovano lungo la costa di Kimberley, appartengono a circa 21 diversi tipi di dinosauri e sono considerate la più variegata collezione di orme del mondo

Orme più grandi dinosauri mondo Australia Fotografia: Damian Kelly / AFP / Università del Queensland / Getty Images

Ricordiamo che anche in Italia sono state ritrovate tracce di un sauropode risalente a 112 milioni di anni fa. I paleontologi che hanno studiato le tre ossa fossili ritrovate, una vertebra e due frammenti ossei del bacino, l’hanno chiamato Tito, come l’imperatore romano. I resti di questo gigante preistorico di piccola taglia, un giovane esemplare lungo quasi sei metri e del peso di poco più di 600 chili, sono stati scoperti nel Lazio, sui Monti Prenestini, a 50 km da Roma, durante la costruzione di un muretto a secco e, dopo alcuni anni, inviati per un’analisi al Museo di Storia Naturale di Milano.

Ricostruzione ipotetica di “Tito” e del suo ambiente di vita

Tito Sauropode Italiano Natinoal Geographic

Grazie all’analisi sedimentologica delle rocce che inglobavano le ossa ritrovate, sui microfossili marini ritrovati nelle medesime rocce e sui vegetali fossili provenienti da giacimenti appenninici limitrofi, gli scienziato sono riusciti a fare una ricostruzione di Tito e dell’ambiente in cui viveva. (Illustrazione di Davide Bonadonna)

La vertebra di “Tito” completamente estratta dalla roccia

Tito Sauropode Italiano Natinoal Geographic

La vertebra di “Tito” tra le mani del paleontologo Cristiano Dal Sasso. (Fotografia di Giorgio Bardelli, Museo di Storia Naturale di Milano)

Tito Sauropode Italiano Natinoal Geographic

La silhouette del titanosauro con le tre ossa ritrovate indicate. (Disegno di Marco Auditore)

Altrove sul Web

Che ne pensi?

Tag