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101 foto di scoiattoli mostrano che sono degli adorabili (e a volte insolenti) pelosetti

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Gli scoiattoli sono tra gli animali più adorabili del pianeta, su questo credo molti di noi saranno d’accordo. Ma sapevate che, oltre ad essere degli infaticabili sgranocchiatori, sono anche molto intelligenti? Ad esempio, gli scoiattoli fanno scorta di cibo per l’inverno scavando dei buchi nel terreno e nascondendolo al loro interno. Ma ci sono animali che riescono a trovare queste scorte e a rubarle. Così, alcuni scoiattoli hanno “escogitato” un trucco: scavano delle finte buche nel terreno, così da confondere i ladri di cibo. Ingegnoso, no?

Certo, a volte sono gli scoiattoli a “rubare” i semi dalle mangiatoie per uccelli che gli amanti del bird watching sistemano, per osservare i pennuti. Ma, tecnicamente, non si tratta di furto perché non sono stati mica gli uccelli a raccogliere i semi e a farne scorta, giusto? Ma date un’occhiata a queste bellissime foto di scoiattoli, e ricordate che la classifica la decidete voi votando le vostre preferite. E mentre scorrete verso il basso, troverete altre curiosità su questi soffici pelosetti!


Gli scoiattoli sono animali che ricevono molta attenzione dagli umani, ma non sempre in positivo. Le persone che abitano in zone dove vivono gli scoiattoli sanno che possono diventare ospiti indesiderati nelle soffitte e commensali non invitati al nostro orto. Ma gli scoiattoli sono fondamentalmente degli animaletti innocui e addirittura divertenti.

Sebbene gli scoiattoli possano creare qualche piccolo problema nei centri abitati di alcune parti del mondo, non sono solitamente odiati come altri animali, ad esempio topi, piccioni o opossum. Sarà per il loro aspetto, ma sebbene possano a volte essere un po’ “dispettosi” gli scoiattoli sono tra gli animali più amati dalle persone. Non solo, questi pelosetti sono anche pieni di sorprese, scopritele più sotto.

La famiglia degli scoiattoli è tra le più diversificate nei mammiferi. Infatti, sono oltre 270 le specie e 50 i generi che prosperano ovunque, nella tundra artica, nelle foreste pluviali, nelle fattorie e nei centri abitati, persino le grandi città.

Questa famiglia comprende una varietà di scoiattoli arboricoli e scoiattoli volanti, ma anche molte specie che vivono a terra, come i cani della prateria e le marmotte, anche se non somigliare molto agli scoiattoli che tipicamente immaginiamo. Tuttavia, questi animali sono tutti membri della famiglia degli Sciuridi, originaria di tutti i continenti ad eccezione dell’Australia e dell’Antartide.

Gli scoiattoli hanno quattro denti anteriori che crescono continuamente, per tutta la loro vita. Questo aiuta i loro incisivi a sopportare il rosicchiamento quasi incessante.

Gli scoiattoli variano in dimensioni, dallo scoiattolo pigmeo africano (13 centimetri compresa la coda) allo scoiattolo gigante indiano o lo scoiattolo volante gigante rosso e bianco della Cina, che possono entrambi arrivare a quasi un metro di lunghezza.

Gli scoiattoli arboricoli adulti, che normalmente vivono da soli, possono a volte unirsi agli altri scoiattoli durante i periodi di freddo intenso. In questo modo, stando vicini l’un l’altro, si tengono caldi.

La famiglia degli scoiattoli comprende anche degli animali più sociali. I cani della prateria, ad esempio, sono scoiattoli sociali con dei complessi sistemi di comunicazione, e costruiscono grandi colonie, o “città”, che possono estendersi per ettari. La città più grande mai registrata è stata una colonia di cani della prateria dalla coda nera in Texas, che si estendeva per circa 160 chilometri di larghezza e 400 km di lunghezza, e conteneva circa 400 milioni di individui.

Gli scoiattoli sono un’importante fonte di cibo per molti predatori non umani, come serpenti, martore, gatti selvatici, coyote, falchi e gufi, solo per citarne alcuni. Negli USA venivano anche cacciati dalle persone per preparare piatti a base della loro carne.

Gli scoiattoli mangiano principalmente frutta secca, semi e frutta fresca, ma sono onnivori. Gli scoiattoli grigi, ad esempio, mangiano anche insetti, lumache, uova di uccelli e carcasse di animali, quando il cibo scarseggia.

Alcuni scoiattoli di terra vanno in letargo, ma la maggior parte delle specie di scoiattoli fa affidamento sulle scorte di cibo per superare l’inverno. A volte conservano tutto il loro cibo in un unico posto, ma la loro scorta è in questo modo vulnerabile a causa dei ladri, e alcuni scoiattoli di terra possono perdere buona parte del loro cibo in questo modo.

Per difendersi dai ladri che rubano le loro scorte di cibo, molti scoiattoli usano invece una tecnica con la quale distribuiscono il cibo in centinaia o migliaia di nascondigli. Si tratta di molto lavoro, ma li difende contro i furti.

Gli scoiattoli possono anche scavare finti nascondigli per ingannare i ladri di cibo. Grazie alla loro notevole memoria spaziale e ad un forte senso dell’olfatto, riescono a recuperare anche l’80% della loro scorta. E la cosa bella è che il cibo che resta sotterrato fa nascere nuovi alberi.

Uno studio del 2010 ha scoperto che alcuni scoiattoli raccolgono la vecchia pelle dei serpente a sonagli, la masticano e poi si leccano il pelo, ricoprendosi di una sorta di “profumo di serpente a sonagli” che li aiuta a nascondersi dai predatori che usano l’olfatto.

In Italia, gli scoiattoli rossi vanno dal nord fino alla Tuscia e all’Umbria. Più a sud, la varietà rossa viene sostituita da quella nera, caratteristica dei boschi dell’Appennino dall’Abruzzo all’Aspromonte in Calabria (ma se ne trovano alcuni anche a Villa Ada, al centro di Roma, da non confondersi con le tamie introdotte dall’uomo).

In Nord America, uno scoiattolo nero è probabilmente un esemplare di scoiattolo grigio affetto da melanismo, un’abbondanza di pigmento scuro che si manifesta in molti animali.

Secondo uno studio, gli scoiattoli di terra che vanno in letargo hanno una caratteristica che potrebbe aiutare a proteggere dai danni cerebrali i pazienti colpiti da ictus. Quando gli scoiattoli vanno in letargo, il loro cervello subisce una riduzione significativa del flusso sanguigno, in maniera simile a ciò che avviene agli esseri umani colpiti da un certo tipo di ictus. Ma gli scoiattoli si svegliano dopo l’ibernazione senza effetti gravi.

Gli scienziati ritengono che la creazione di un farmaco ispirato all’adattamento di questi scoiattoli “potrebbe garantire la stessa resilienza al cervello dei pazienti colpiti da ictus ischemico, imitando i cambiamenti cellulari che proteggono il cervello di quegli animali”.

Gli scoiattoli volanti non possono in realtà volare, ma usano i lembi di pelle tra i loro arti per planare da un albero all’altro. I loro salti acrobatici possono coprire distanze di 45 metri, e alcune specie arrivano a circa 90 metri in una singola planata.

Gli scoiattoli comunicano utilizzando complessi sistemi di suoni ad alta frequenza e movimenti della coda. Alcuni studi hanno anche scoperto che sono in grado di osservarsi a vicenda e imparare gli uni dagli altri, specialmente se si tratta di rubare il cibo.

#7 Ho notato che c’erano degli scoiattoli su un albero ed erano molto agitati

Dopo essermi arrampicato per circa 6 metri su un albero, ho notato che non stavano combattendo. Erano bloccati. Avevano le code attaccate. Quindi ho continuato ad arrampicarmi e ho messo questi ragazzini in un secchio. Li ho riportati a terra per cercare di capire che potevo fare.

Può essere difficile da vedere, ma ci sono tre scoiattoli lì dentro. Sembra che abbiano fatto un nido con del materiale da isolamento in un pino, e la resina li ha incollati.

Ho iniziato a togliere un po' di isolamento, ma è stato un processo lento perché la resina era così tanta che stava strappando i peli dalle loro piccole code.

Non ci crederete ma sono stati davvero calmi durante l'intero processo. Ho usato un po' di acqua calda e delle forbici per togliere la maggior parte della resina e dell'isolamento. L'ultimo scoiattolo era un fratello e si è lasciato fare qualche foto con me.

    #20 La piccola Thumbelina è uno scoiattolo grigio orientale, nato in una gelida mattina di marzo

    Il nido di sua madre è stato distrutto da un cantiere nelle vicinanze e, nel disperato tentativo salvare la sua famiglia, si è infilata in una finestra del decimo piano e ha dato alla luce due cuccioli sul letto di uno sconosciuto, mentre lui era al lavoro. Quando il proprietario dell'appartamento è tornato a casa, fu sorpreso di trovare due minuscoli neonati rosa che riposavano sotto il suo cuscino, tra alcuni ramoscelli secchi di pino.

    Anche se abbiamo cercato per ore di riunire i cuccioli con la loro mamma, si è rifiutata di riportarli in libertà con lei. Dopo un po' di tempo, la mamma ha deciso che non poteva più tornare e le due sorelline sono state adottate dai riabilitatori di animali selvatici della zona. Anche se, purtroppo, una delle sorelline è morta solo poche ore dopo, la piccola Thumbelina ha avuto una seconda possibilità per iniziare una nuova piccola vita.

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      Keblogger: Francesca Proietti

      Appassionata di animali, fotografia, artigianato e viaggi, nonché keblogger sfegatata!

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