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Se odi il mondo, queste 68 amicizie tra animali ti faranno cambiare idea

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L’amicizia è uno dei sentimenti più belli che legano due persone, e la stessa cosa si può dire anche per molte specie animali. Ma quella che ti vogliamo mostrare è una raccolta di immagini che catturano momenti di amicizia tra animali di specie diverse, e siamo sicuri che ti toccheranno il cuore.

Animali che sembrano molto diversi tra loro, ma apparentemente accomunati dallo stesso desiderio di divertirsi e di confortarsi a vicenda, anche nella diversità. Dai un’occhiata qui sotto e non dimenticare che la classifica la decidi tu mettendo “mi piace” sotto le tue immagini preferite. E quando hai finito, troverai altre adorabili immagini di amicizie tra animali di specie diverse qui.


Poche cose sembrano riuscire a solleticare l’immaginazione delle persone come le interazioni amichevoli tra gli animali. Sebbene molte di queste immagini possano sembrarci strane, l’amicizia tra animali di specie diverse non è una cosa poi così rara. I video e le immagini di improbabili coppie di animali che giocano o si coccolano sono diventati così comuni da suscitare l’interesse di alcuni scienziati, i quali hanno sollecitato la comunità scientifica ad approfondire l’argomento.

I ricercatori spiegano che queste interazioni, che chiamiamo “amicizie”, tra animali di specie diverse, potrebbero aiutarci a comprendere meglio i modi in cui gli animali comunicano, cosa spinge alcuni animali a relazionarsi con specie diverse e come alcuni animali possono adottare comportamenti propri di altre specie.

Fortunatamente, la scienza non ha completamente ignorato queste insolite interazioni tra le specie animali. Ad esempio, i biologi hanno descritto delle relazioni instaurate tra animali di specie diverse finalizzate alla cooperazione nella caccia, come il caso del coyote e del tasso di cui vi abbiamo raccontato tempo fa.

Inoltre, a metà del 1900, Konrad Lorenz e altri etologi hanno dimostrato che, nei periodi immediatamente successivi alla nascita, alcuni uccelli e altri animali tendono a seguire il primo oggetto in movimento che vedevano, animale, umano o macchina che sia, un fenomeno noto come imprinting.

Tuttavia, fino a poco tempo fa, qualsiasi suggerimento che le relazioni interspecifiche potessero essere basate semplicemente sulla compagnia sarebbe stato probabilmente accolto con derisione e liquidato come antropomorfismo alla Pixar. Ma questo è cambiato nel tempo perché la scienza, grazie alle sue osservazioni e scoperte, ha gradualmente eroso alcuni confini tra l’homo sapiens e gli altri animali.

Si è infatti scoperto che animali di specie diverse condividono delle caratteristiche un tempo considerate esclusive degli esseri umani, come alcune emozioni, l’uso di strumenti, il saper contare, alcuni aspetti del linguaggio e persino un certo senso morale.

A dirla tutta, secondo alcuni scienziati questi esempi di interazioni tra animali non offrono alla scienza molto più di una discreta dose di dolcezza. Inoltre, alcuni studiosi affermano che foto e video che mostrano queste interazioni sono stati catturati in ambienti controllati dall’uomo, e questo li spoglierebbe di qualsiasi interesse scientifico, trasformandole piuttosto in dimostrazioni dell’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Ma altri scienziati trovano molto interessanti anche i legami formati in cattività o in ambienti domestici.

In ogni caso, le storie di animali che hanno abbattuto le barriere tra le specie non mancano, e alcune sono persino raccontate da ricercatori. Uno di questi è il dott. Smuts, che ha descritto le osservazioni del suo cane, Safi, un pastore tedesco, stringere amicizia con un asino di nome Wister in un ranch nel Wyoming negli anni ’90.

All’inizio, l’asino caricava il cane e cercava di calciarlo, vedendolo come una potenziale minaccia. Ma gradualmente, il cane convinse l’asino ad interagire, scodinzolando e correndo su e giù lungo la recinzione del recinto dove era rinchiuso l’asino.

Alla fine, come ha scritto il dott. Smuts in un saggio del 2001, “Ogni mattina, dopo essere stato liberato dal recinto, Wister restava davanti la porta di casa e ragliava finché non facevo uscire Safi, e poi giocavano e vagavano insieme per ore”.

Il cane insegnò all’asino a raccogliere un bastone e a portarlo in bocca, anche se, racconta il dott. Smuts, “sembrava che Wister non sapesse bene perché stesse andando in giro con un bastone in bocca”.

L’esperienza del dott. Smuts conferma che lo spunto da cui nasce un’amicizia tra animali di diversa specie è spesso il gioco e il divertimento. Quando gli animali, anche diversi, giocano insieme, possono diventare amici. E per gli umani non è poi così diverso.

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Keblogger: Anna Martini

Amo la fotografia, l'arte, il design... e tutto ciò che è creativo!

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